Offrendo lo strumento gratuitamente, GlobalPost ha migliorato la soddisfazione dei clienti e ha permesso ai venditori più piccoli di espandersi nei mercati esteri senza il timore di costi imprevisti o rifiuto dei pacchi. La scelta strategica di Shea ha permesso non solo di ottimizzare l’efficienza operativa, ma anche di affermare GlobalPost come partner affidabile per le spedizioni internazionali, sostenendo la crescita e i risultati positivi dell’azienda e dei suoi clienti.
"Lo strumento Self-Serve Tariff Code Classification ha cambiato l'approccio dei nostri venditori alle spedizioni internazionali. È una soluzione semplice, precisa e conveniente, che ha semplificato i processi e permesso ai nostri clienti di espandere le loro operazioni senza paura di complicazioni alla dogana."
Ora, quando l'assistenza di GlobalPost riceve una chiamata da un cliente preoccupato che le spedizioni possano essere respinte o restituite, il team li guida nell'utilizzo di Self-Serve Tariff Code Classification per evitare che problemi simili si ripresentino in futuro. "Le chiamate di reclamo dei clienti si sono trasformate da esperienze negative a momenti di crescita", afferma Shea.
GlobalPost cita la disponibilità dello strumento anche nei materiali di marketing. "Lo segnaliamo ai clienti ogni volta che possiamo. Dai clic sappiamo che attira l'attenzione", afferma Shea.
"Consiglio questo strumento alle aziende che offrono servizi simili ai nostri e ai venditori più grandi che gestiscono volumi sempre maggiori. Non è complicato da usare e riduce di molto le complessità operative nelle spedizioni internazionali", aggiunge.