Aliquote e requisiti di conformità IVA in Belgio

L'IVA in Belgio

Il Belgio, come tutti i paesi membri dell'Unione Europea, segue la Direttiva dell'UE in materia di conformità all'imposta sul valore aggiunto (IVA). Tuttavia, è libero di determinare la propria aliquota IVA standard, a condizione che sia superiore al 15%.


I fornitori di beni o servizi registrati ai fini IVA in Belgio devono seguire la normativa IVA del paese e adempiere ai relativi obblighi IVA. Tra questi rientrano l’applicazione dell'aliquota IVA corretta e la riscossione dell’imposta da corrispondere alle autorità fiscali belghe mediante le dichiarazioni.


L'IVA applicata in Belgio è nota come Belasting over de toegevoegde waarde (BTW) o Taxe sur la valeur ajoutée (TVA).

Aliquote IVA in Belgio

Aliquota

Tipo

Beni o servizi interessati

21%

Standard

La maggior parte dei beni e servizi imponibili

12%

Ridotta

Beni e servizi legati all'edilizia abitativa, inclusi l'edilizia sociale promossa da soggetti privati, ristorazione (escluso l'asporto), prodotti fitosanitari, fertilizzanti organici, pneumatici per macchinari agricoli e determinati prodotti energetici

6%

Ridotta

Beni e servizi essenziali: la maggior parte dei prodotti alimentari (inclusi quelli da asporto), acqua, prodotti farmaceutici, dispositivi medici per disabili, trasporto passeggeri nazionale, libri (inclusi gli e-book), giornali/periodici, ingressi a eventi culturali e sportivi, servizi alberghieri, riparazione di biciclette e scarpe, legna da ardere, servizi sociali e altro ancora

0%

Aliquota zero

Trasporto passeggeri intracomunitario e internazionale, alcuni giornali, materiali riciclati e opere ammissibili ai regimi del margine

Registrazione ai fini IVA

Non esiste una soglia minima per la registrazione ai fini IVA. In Belgio, le imprese locali ed estere devono registrarsi non appena effettuano un'operazione imponibile. Le aziende non residenti (extra-UE) devono nominare un rappresentante fiscale e presentare una garanzia bancaria o un deposito in denaro alle autorità fiscali belghe. Questa garanzia è fissata al 10% dell'IVA annuale stimata dell'azienda, con un minimo di 7.500 euro e un massimo di 1 milione di euro. La garanzia ha lo scopo di assicurare il rispetto degli obblighi IVA da parte dell’azienda. Il governo belga può attingere a questo deposito per recuperare eventuali versamenti insufficienti o sanzioni.


Le aziende con sede nell'UE non necessitano di un rappresentante fiscale.

Momento impositivo e scadenze di pagamento

  • Per le dichiarazioni IVA mensili, il versamento va effettuato entro il 20 del mese successivo.
  • Per le dichiarazioni trimestrali, il versamento va effettuato entro il 25 del mese successivo al trimestre.
  • Gli elenchi Intrastat e le dichiarazioni CE devono essere presentati entro il 10° giorno lavorativo successivo alla fine del periodo.

Sanzioni

  • Presentazione in ritardo: 100 euro per ogni mese di ritardo, fino a un massimo di 500 euro.
  • Mancata presentazione: da 500 euro a 5.000 euro.
  • Versamento effettuato in ritardo: penale del 15% più circa l'0,8% di interessi al mese.

Differimento dell'IVA all'importazione in Belgio

In linea generale, le aziende non stabilite territorialmente in Belgio che desiderano importare beni devono registrarsi ai fini IVA in Belgio e versare l’IVA all’importazione pari al 21%, oltre agli eventuali dazi doganali applicabili.


Nonostante questo, il Belgio offre uno dei sistemi di differimento dell'IVA all'importazione più snelli dell'Unione Europea. Conosciuta come autorizzazione ET 14000, questa modalità consente alle aziende di differire il pagamento dell'IVA all'importazione contabilizzandola nella dichiarazione IVA anziché al momento dell'importazione, in modo simile al sistema olandese.

Rappresentante fiscale per le importazioni

Le aziende extra-UE devono nominare un rappresentante fiscale belga per utilizzare il regime di differimento dell'IVA all'importazione. Il rappresentante figura come importatore registrato e gestisce le dichiarazioni IVA per conto dell'azienda.


La registrazione ai fini IVA è comunque richiesta. La nomina di un rappresentante fiscale non assolve dall'obbligo di registrazione ai fini IVA in Belgio per l'attività non residente.

Elenchi riepilogativi delle cessioni intracomunitarie (ESL) in Belgio

Per i beni o i servizi venduti (spediti) da un'azienda belga registrata ai fini IVA a un altro soggetto registrato ai fini IVA in uno Stato membro dell'UE, potrebbe essere necessario fornire un elenco delle cessioni intracomunitarie. Questi elenchi consentono alle autorità fiscali belghe e di altri paesi dell'UE di fare un controllo incrociato sulle transazioni intracomunitarie per coerenza e conformità fiscale.


Gli elenchi ESL sono richiesti sia per i beni che per i servizi forniti da un paese all'altro all'interno dell'UE.


Nell'elenco ESL vanno inserti:


  • Nome e numero di partita IVA del cliente
  • Valore totale delle cessioni intracomunitarie
  • Codici delle transazioni applicabili

Quando devono essere presentati gli elenchi delle cessioni intracomunitarie in Belgio?

Un'azienda belga registrata ai fini IVA che effettua cessioni intracomunitarie di beni o servizi deve presentare un elenco riepilogativo ESL. La frequenza della comunicazione, mensile o trimestrale, generalmente è accordata con il periodo di dichiarazione IVA dell'azienda.


Tuttavia, se il valore totale delle cessioni intracomunitarie supera i 50.000 euro in uno qualsiasi dei quattro trimestri solari precedenti, la presentazione mensile dell'ESL diventa obbligatoria.


Non esiste una soglia minima per la comunicazione: tutte le operazioni B2B intracomunitarie idonee devono essere comunicate.


Gli elenchi riepilogativi delle cessioni ESL in Belgio possono essere inviati telematicamente tramite la piattaforma Intervat.

Quando devono essere presentati gli elenchi ESL in Belgio?

Gli elenchi delle cessioni intracomunitarie devono essere presentati entro il 20 del mese successivo al periodo di riferimento. Se questa data cade in un fine settimana o in un giorno festivo, la scadenza è prorogata al primo giorno lavorativo successivo.

Quali sono le sanzioni previste per gli elenchi riepilogativi delle cessioni intracomunitarie errate o presentate in ritardo?

  • La presentazione in ritardo può comportare sanzioni amministrative fino a 3.000 euro.
  • L'omissione di informazioni o informazioni errate possono comportare sanzioni fino a 1.350 euro.
  • Per ritardi di lieve entità (1–2 mesi): 25 euro per fattura mancante, minimo 75 euro, massimo 1.500 euro.
  • Violazioni ripetute possono comportare sanzioni più severe o controlli fiscali formali.

Quali sono le sanzioni previste per la presentazione di elenchi riepilogativi delle cessioni intracomunitarie errati o in ritardo?

  • La presentazione in ritardo può comportare sanzioni amministrative fino a 3.000 euro.
  • L'omissione di informazioni o informazioni errate possono comportare sanzioni fino a 1.350 euro.
  • Per ritardi di lieve entità (1–2 mesi): 25 euro per fattura mancante, minimo 75 euro, massimo 1.500 euro.
  • Violazioni ripetute possono comportare sanzioni più severe o controlli fiscali formali.

La dichiarazione Intrastat in Belgio

Nell'ambito delle riforme del mercato unico dell'Unione Europea introdotte a metà degli anni '90, è stato introdotto un sistema di dichiarazione noto come Intrastat, per monitorare la circolazione delle merci tra i paesi UE. Le dichiarazioni Intrastat registrano il valore e il volume degli scambi intracomunitari per le aziende registrate ai fini IVA.

Quando devono essere completate le dichiarazioni Intrastat in Belgio?

Nel caso in cui un'azienda registrata ai fini IVA in Belgio, sia essa residente o non residente, ceda o trasferisca beni da o verso un altro Paese dell’Unione europea, tali operazioni intracomunitarie devono essere incluse nella dichiarazione Intrastat.


Nelle dichiarazioni Intrastat sono elencate le merci spedite dal Belgio come "spedizioni" e quelle introdotte in Belgio come "arrivi". L'Intrastat non si applica alle merci provenienti da paesi extra-UE (importazioni) o inviate al di fuori dell'UE (esportazioni).


Anche se non ci sono movimenti intracomunitari di merci durante il mese, la dichiarazione va presentata ugualmente.

Quali sono le soglie di dichiarazione Intrastat (DEB) applicabili in Belgio?

Tutte le aziende registrate ai fini IVA devono dichiarare il valore totale di tutti i beni forniti o acquistati da altri Stati membri UE nella loro dichiarazione IVA. Tuttavia, una volta superate le soglie Intrastat, devono presentare dichiarazioni aggiuntive (DS).


Le attuali soglie annuali sono:

Tipo

Soglia

Arrivi

1,5 milioni di euro

Spedizioni

1 milione di euro

Se un'azienda supera una delle due soglie in un anno solare, la dichiarazione Intrastat diventa obbligatoria dal mese successivo e continua ad essere obbligatoria per il resto di quell'anno e per l'anno successivo.


Se il volume d'affari annuale supera i 25 milioni di euro, devono essere forniti dati aggiuntivi, come la modalità di trasporto e gli Incoterms.


Quali informazioni devono essere inserite nella dichiarazione Intrastat in Belgio?


Ogni movimento di merci all'interno dell'Unione Europea deve essere dichiarato indicando:


  • Classificazione commerciale (codice merceologico CN8)

  • Valore (importo della transazione)

  • Quantità e massa netta (kg)

  • Paese di origine e di destinazione

  • Tipo di transazione

  • Condizioni di resa (se applicabile, sopra i 25 milioni di euro)

  • Modalità di trasporto (se applicabile, sopra i 25 milioni di euro)


Eventuali rettifiche alle dichiarazioni precedenti devono essere apportate nei casi in cui l’errore di valore sia superiore ai 25.000 euro o lo scostamento di peso sia maggiore del 20%.


Quando devono essere presentati le dichiarazioni Intrastat in Belgio?


Le dichiarazioni Intrastat mensili devono essere presentate entro il 20 del mese successivo ai movimenti effettuati. Se la scadenza cade in un giorno festivo o di domenica, si sposta al primo giorno lavorativo successivo (nota: il sabato è considerato un giorno lavorativo).


La dichiarazione deve essere compilata per via telematica utilizzando il portale OneGate gestito dalla Banca Nazionale del Belgio (BNB).


A partire dal 2024, l'accesso a OneGate è possibile solo mediante un certificato qualificato di identità digitale o tramite CSAM, mentre gli accessi con nome utente/password non sono più accettati.


Quali sono le sanzioni per non conformità agli obblighi Intrastat in Belgio?


La presentazione tardiva, mancante o imprecisa delle dichiarazioni Intrastat può comportare sanzioni amministrative da 100 euro fino a 10.000 euro. Le infrazioni ripetute possono determinare un raddoppio della sanzione. In rari casi o in caso di gravi inadempienze possono essere comminate sanzioni penali o pene detentive.


  • In rari casi e in presenza di violazioni gravi, possono essere applicate sanzioni penali, inclusa la reclusione.


IVA su merci in consignment stock (conto deposito) e call-off stock (a chiamata) in Belgio


Le aziende non belghe prive di stabile organizzazione (società locale, personale, uffici, ecc.) nel paese, che hanno merce in deposito per la rivendita potrebbero essere tenute a registrarsi ai fini IVA in Belgio per registrare l'arrivo della cessione intracomunitaria e la successiva vendita. Fra gli obblighi previsti ci sono l'obbligo di dichiarazione IVA e il versamento dell'imposta, se applicabile.


Regole sull'IVA semplificate per la detenzione di merci


Nell'Unione europea, e ai sensi della direttiva IVA UE, esistono due possibili regimi per la gestione dell'IVA sulle giacenze di magazzino. Il Belgio applica entrambi i modelli: call-off stock (a chiamata) e consignment stock (in conto vendita).


Il regime "call-off stock" (a chiamata) in Belgio


Quando le merci sono stoccate presso il magazzino di un singolo cliente sotto il suo controllo (anche se la proprietà legale non è stata trasferita), il venditore estero può evitare la registrazione ai fini IVA in Belgio, utilizzando la semplificazione prevista per il regime "call-off stock". Questo regime è stato introdotto fra le semplificazioni emanate dall'UE, in vigore dal 1° gennaio 2020.


I requisiti sono i seguenti:


  • Il venditore non ha un numero di partita IVA belga

  • Esiste un accordo valido di conto vendita

  • La merce è immagazzinata in regime "vendita o reso"

  • Il cliente gestisce i registri di magazzino per conto del venditore

  • Il cliente emette una bolla di trasferimento delle merci al momento della cessione


In base a questo regime, il cessionario registra:


  1. Un acquisto intracomunitario all'arrivo delle merci
  2. Una cessione interna con inversione contabile al trasferimento della proprietà

Nota: l'onere amministrativo ricade sull'acquirente, che deve assicurarsi che tutte le condizioni siano soddisfatte.


Il regime "consignment stock" (in conto deposito) in Belgio


Se il venditore mantiene il controllo della merce o vende a più clienti in Belgio, deve registrarsi ai fini IVA in Belgio.

In questo caso, il venditore deve dichiarare:


  • Un arrivo intracomunitario di beni in Belgio

  • Una vendita interna al paese all'acquirente belga


Se l'acquirente è registrato ai fini IVA, la fornitura può essere esente IVA ai sensi delle normative locali, ma la registrazione è comunque richiesta.


Inoltre, le merci che arrivano da paesi extra-UE sono considerate importazioni. Questo crea un obbligo di registrazione ai fini IVA distinto, indipendentemente dalla struttura di controllo delle merci in deposito.

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