Transazioni B2G

La fatturazione elettronica è obbligatoria in Spagna per le transazioni fra imprese e pubblica amministrazione (B2G). Le imprese, nazionali o estere, che emettano fatture superiori a 5.000 euro nei confronti di un ente pubblico spagnolo devono utilizzare il formato FacturaE tramite il portale FACe (Punto General de Entrada de Facturas Electrónicas) gestito dal governo spagnolo. Le fatture elettroniche B2G devono essere firmate digitalmente con una firma digitale qualificata. Le imprese possono emettere fatture cartacee nei confronti della pubblica amministrazione se l’importo è inferiore a 5.000 euro e se il destinatario pubblico consente l’emissione di fatture cartacee.

Transazioni B2B

La fatturazione elettronica per le transazioni business-to-business (B2B) non è ancora obbligatoria in Spagna. Tuttavia, il governo spagnolo ha preannunciato l'entrata in vigore della legge "Crea y Crece" Questo regolamento intende facilitare la creazione (crea) e la crescita (crece) delle imprese, affrontando il problema dei ritardi nei pagamenti — una delle principali cause di problemi di liquidità e redditività per le aziende spagnole. Il governo spagnolo spera che la fatturazione elettronica risolva questo problema e intende renderla obbligatoria per le transazioni B2B.


A tale proposito è stata proposta un'implementazione in due fasi. Le imprese con un fatturato annuo superiore agli 8 milioni di euro dovranno adeguarsi all'obbligo normativo B2B entro un anno dall’approvazione dei requisiti tecnici, mentre le altre imprese avranno a disposizione due anni di tempo. I requisiti tecnici e le specifiche sono ancora in corso di approvazione e saranno probabilmente oggetto di un'ulteriore consultazione pubblica. Tuttavia, poiché la normativa spagnola prevede che le imprese debbano ricevere un preavviso di almeno 12 mesi dall’approvazione del regolamento, è probabile che l'obbligo di fatturazione elettronica sia effettivamente introdotto tra il 2027 e il 2028.


Nell'ambito dell'implementazione di un modello B2B, la Spagna sta valutando due possibili modalità di fatturazione elettronica: lo scambio diretto tra acquirenti e fornitori mediante formati strutturati, oppure la trasmissione tramite piattaforme di fatturazione elettronica certificate (PCEF). A questo scopo, potrebbe essere utilizzata una piattaforma centrale pubblica.

Sanzioni per non conformità

La Spagna adotta un approccio meno severo rispetto ad altri Paesi riguardo alle sanzioni per la non conformità. Le fatture elettroniche B2G errate o inviate in ritardo potrebbero semplicemente essere respinte e i pagamenti potrebbero essere ritardati. Tuttavia, è possibile che vengano introdotte sanzioni per la non conformità man mano che gli obblighi normativi di fatturazione elettronica in Spagna evolvono.

Scopri di più sulla fatturazione elettronica

Sei pronto a scoprire cosa può fare Avalara per te?

Prenota una demo per conoscere la nostra soluzione.