Transazioni B2G

La fatturazione elettronica è obbligatoria in Francia per le transazioni B2G, che richiedono ai fornitori di beni e servizi del settore pubblico francese di conformarsi alla Direttiva europea 2014/55/UE. I fornitori di beni e servizi alla pubblica amministrazione francese devono inviare fatture elettroniche in un formato specifico tramite Chorus Pro, la piattaforma centralizzata francese per la fatturazione elettronica B2G.


Le aziende devono richiedere l'accesso digitale a Chorus Pro. In seguito potranno caricare le loro fatture di vendita tramite:


  1. Inserimento manuale
  2. Caricamento in formato PDF o XML
  3. Connessione tramite EDI o API

Una volta inviate e verificate da Chorus Pro, le fatture vengono spedite ai clienti. Solo a questo punto assumono validità legale come fatture IVA, diventano esigibili e riconoscendo al cliente un credito IVA.

Transazioni B2B

 

Le aziende che effettuano transazioni B2B possono già scambiare fatture in formato elettronico, a condizione che siano soddisfatte determinate condizioni. Tra queste rientrano l'accettazione del formato elettronico da parte dell'acquirente e la garanzia dell'autenticità della provenienza, dell'integrità del contenuto e della leggibilità della fattura. I requisiti non impongono un formato specifico, permettendo alle aziende di scegliere il formato che meglio si adatta alle loro esigenze.

La fatturazione elettronica B2B obbligatoria in Francia sarà implementata in più fasi in base alle dimensioni dell'azienda. A partire da settembre 2026, le grandi imprese saranno obbligate a emettere fatture elettroniche ai propri clienti in un formato specifico, utilizzando una piattaforma approvata dal governo. A partire da tale data, tutte le aziende dovranno anche essere in grado di ricevere fatture elettroniche. Da settembre 2027, l'obbligo normativo sarà esteso alle PMI e alle microimprese.

 

L'obbligo di trasmettere i dati delle transazioni, dei pagamenti e del ciclo di vita (e-reporting) alle autorità fiscali francesi utilizzando la piattaforma francese seguirà la stessa tempistica della fatturazione elettronica.

Le aziende che operano in Francia devono inserire le seguenti informazioni nelle loro fatture con IVA, indipendentemente dal formato utilizzato, sia cartaceo che elettronico:

 

  • Ragione sociale del fornitore, codici identificativi legali e fiscali e indirizzo della sede legale

  • Ragione sociale del cliente, codici identificativi legali e fiscali e indirizzo della sede legale

  • Numero fattura

  • Data fattura

  • Data di consegna o di completamento del servizio

  • Descrizione, prezzo unitario e quantità di beni o servizi

  • Importo totale da corrispondere, al netto dell'IVA

  • Aliquota/e IVA applicata/e

  • Importo IVA in euro

  • Importo totale della fattura, IVA inclusa


Con l’introduzione dell’obbligo per le transazioni B2B, i dati obbligatori da riportare in fattura si stanno progressivamente ampliano e includono elementi aggiuntivi come la tipologia di documento, nuovi codici identificativi di fornitori e acquirenti e ulteriori informazioni di dettaglio.

 

Per quanto riguarda i formati richiesti dal nuovo obbligo normativo, i contribuenti possono scegliere tra UBL, CII e Factur-X. Se necessario, possono anche concordare lo scambio in altri formati con i loro fornitori accreditati.

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