Le proprietà di Comcast si estendono su più giurisdizioni fiscali, rendendo la gestione della compliance all'imposta sulla proprietà (Property tax) un processo complesso. "Abbiamo cavi e ogni sorta di altre infrastrutture elettroniche che attraversano più giurisdizioni fiscali”, afferma Allyssa DeCenzo, responsabile property tax presso Comcast. "Prima facevamo tutte le allocazioni a mano e stampavamo e spedivamo le dichiarazioni a ciascuna giurisdizione fiscale."
Le dichiarazioni relative alla property tax dovevano essere presentate ogni due settimane durante i primi sei mesi dell’anno. Il lavoro manuale per elaborare e presentare migliaia di dichiarazioni era per noi un onere molto pesante.
A complicare ulteriormente la situazione, l’intero processo era in gran parte privo di documentazione: risiedeva nelle conoscenze di un’unica responsabile della compliance, creando un ulteriore livello di rischio. "Avevamo bisogno di un processo coerente e centralizzato, accessibile a tutti i membri del team", afferma Allyssa.